Una domanda da cittadino comune.

San Raffaele MilanoDa stamattina ho una domanda che mi ronza in testa. Ma se ricevo la visita fiscale, e scoprono che non ho niente. Cosa mi succede? Probabilmente, se a mandarmela è il mio datore di lavoro, rischierò il posto. Ma se a mandarla è un giudice? Se la mia bugia non ha permesso ad un collegio di giudicarmi come imputato? Ritengo che, a me cittadino normalissimo, bene che mi va, mi arrestano. Ed il processo che, sempre come cittadino normale, avevo in corso, potrebbe subire una certa scossa negativa. E se a farlo è un uomo politico, ricco e potente? Se la scusa è una banale congiuntivite simile, per altro, a quella che il mio socio e collega ha da oltre un anno e non ha saltato un giorno di lavoro? Faccio sempre fatica a capire che popolo siamo. Dopo venti anni di prese per il culo, c’è ancora chi vota Berlusconi. Questa è l’ennesima chicca che ci ha riservato questo signore così distinto e così sempre innocente. Quasi un italiano su tre lo ha votato alle ultime elezioni. Non è bastato tutto quello che ha fatto, e che ci ha fatto. Forse è proprio vero che ci meritiamo tutto quello che ci sta capitando! Meditate gente, meditate. Un complimento anche ai medici: complici e corrotti.

La gente inizia a sparare.

BerettaSono rimasto molto scosso da quello che è successo a Perugia qualche giorno fa. Qualcuno ha etichettato quel giovane suicida come: un insofferente, un malato, un pazzo. Io invece addebito questa tragedia ad uno stato di cose, che sta diventando, per molti, insostenibile. Mi dispiace che, oltre al suicida, ci sono andate di mezzo due impiegate della Regione Umbria. Siamo in una brutta situazione, e ci siamo da troppo tempo oramai. La gente è stanca, e soprattutto non vede la fine del tunnel. Tanti gli scandali, soprattutto nelle nostre istituzioni, e le Regioni, Lazio e Lombardia in testa, non ne sono esenti. Si dice che a scatenare la furia dell’omicida/suicida ci sia stato il mancato rinnovo di un fondo regionale. Quando c’è tensione nell’aria, il rischio che la situazione diventi rovente è molto alto. Per non parlare poi, purtroppo, del rischio di emulazione. Mi auguro che questo ennesimo segnale di pericolo che il popolo Italiano sta lanciando, venga recepito dalla nostra classe dirigente. Mi auguro altresì che i nostri politicanti: da Bersani a Grillo passando per il “ciecato” Berlusconi, smettano di litigare, ed inizino a fare il bene dell’Italia e degli Italiani. Sono sicuro che questi estremi gesti d’intolleranza, o di disperazione, saranno azzerati.

Perchè non festeggio la festa della donna.

MimosaSiamo nel XXI secolo. Dedicare un giorno alla donna è un atto di discriminazione proprio verso le donne. Non esistendo una festa dell’uomo, ed essendo la donna pari (forse anche superiore) all’uomo, non ha senso che tale festività venga presa in considerazione. Forse aveva un senso quando la donna era veramente discriminata. Quando non aveva diritto di voto, o quando era trattata come un oggetto, e non come una persona. Forse ha un senso in tutti quegli stati dove non esiste una reale tutela e salvaguardia della parità dei sessi. Ma un popolo democratico e moderno dovrebbe rivoltarsi solo all’idea di una festività come questa. La reputo l’ennesima messa in scena commerciale, per far lavorare di più qualche risorante, o qualche fioraio. Un modo per potare malamente qualche bellissima pianta di mimosa. Qualcuno poi attribuisce la scelta della data dell’8 marzo, ad un evento tragico accaduto a New York. Era infatti il marzo 1911, ma il 25, non l’8, quando andò copletamente distrutta la fabbrica Triangle. In quella fabbrica, la Triangle shirtwaist Company produceva camicette molto di moda in quell’epoca, denominate, appunto, shirtwaist. La fabbrica era Triangle shirtwaist Company buildingsituata agli ultimi tre piani del Triangle building, che ne contava dieci. Nel pomeriggio del 25 marzo del 1911, all’ottavo piano, iniziò a divampare l’incendio. I titolari della Triangle shirtwaist Company: Max Blanck e Isaac Harris, che avevano l’abitudine di chiudere tutte le porte a chiave, per paura di furti da parte delle operaie, lo fecero anche quel tragico giorno, ed uscirono. Essendo un lavoro di pura sartoria, il novanta per cento della forza lavoro era femminile. Dopo qualche minuto, l’incendio si propagò in tutti e tre i piani della fabbrica. Le porte chiuse, e la totale assenza di uscite di sicurezza non diede la possibilità di salvarsi a 146 persone, in maggioranza giovani donne italiane o dell’est Europa. Nel processo che ne seguì, i due proprietari furono scagionati, e percepirono un compenso, dalla compagnia di assicurazioni, di 445 $ ogni operaio morto, mentre ad ogni famiglia delle vittime, furono riconosciuti solo 75 $. E’ stata, probabilmente la più grande catastrofe industriale si sempre. Come dicevo sopra però, questa tragedia non si è svolta l’otto marzo, come qualcuno, erroneamente, sostiene. Mi auguro pertanto, e mi rivolgo soprattutto a tutte quelle donne che stasera saranno a cena con altre donne a festeggiare il nulla, che la donna, in quanto essere stupendo, possa essere festeggiata ogni giorno dell’anno. E con questa idea che ogni donna dovrebbe opporsi, o più semplicemente ignorare, questa bizzarra festività. W le donne!!

Chiusa la cappella sistina.

Cappella SistinaOggi, alle 15.00, è stata chiusa la cappella Sistina. La chiusura prima del conclave è resa necessaria per permettere di preparare la Cappella, oltre che per provvedere alla bonifica della stessa. Sarà un conclave, molto particolare. Il Papa, come tutti sappiamo, non è morto, e comunque se ne farà un altro. Il rito del conclave, così antico, così segreto, così unico, evoca in me una forte curiosità. Molti film, molti libri, hanno romanzato su quello che succede in quelle ore, in quei giorni, ma la verità è che solo i cardinali che vi partecipano sanno quello che succede realmente. Come e quando, per chi ci crede, lo Spirito Santo porrà la mano sul capo dei cardinali elettori per decidere il successore di Pietro. Ma la cosa che più fa volare la mia curiosità è come possa essere quel posto, la cappella Sistina, in un momento così Santo. Ogni giorno ospita migliaia di turisti da tutto il mondo. Mi viene in mente le due mani che quasi si toccano, dipinte da Michelangelo. Quel dipinto rappresenta la creazione di Adamo. Adamo è stato il primo uomo sulla terra, l’unico ad aver visto il Paradiso terrestre. Rappresenta la nascita di un uomo nuovo, ed il Papa, secondo i dettami della chiesa, è quanto di più simile alla perfezione umana e nel contempo quanto di più vicino a Dio. La cappella Sistina è quanto di più simile al paradiso artistico. Ho avuto la fortuna di visitare la Cappella Sistina dopo l’orario di chiusura dei musei Vaticani. E’ un posto unico. Invidio un po’ quegli uomini, quei prelati, ma non per quello che si apprestano a fare, ma per quello che si apprestano a vivere. Hanno la possibilità di vivere in un luogo unico al mondo, e in un momento fortemente mistico. Decisamente una bella esperienza. A noi, comuni mortali, rimane il rito della fumata: nera che non è stato eletto alcun Papa; bianca: che sancisce la fine della “Sede Vacante” e comunica al mondo che il successore di Pietro è stato eletto. Poca cosa, ma anche questo fa parte della tradizione, fa parte della storia.

Il gruppo sanguino, come funziona.

schema gruppo sanguinioHo sempre avuto mille dubbi su come funzionano i gruppi sanguini: da chi si può ricevere, a chi si può donare. Nella rete ho trovato questa utile mappa di come funziona. Donare è un gesto d’immensa umanità, che può salvare una vita, e nel contempo, non costa nulla a chi dona, oltre al tempo investito. Io da tempo non dono il sangue, ma riprenderò presto. Colpa di qualche medicina questo inverno. Oltre alla donazione normale, esiste anche la possibiltà di donare le piastrine. E’ un processo molto più lungo, che richiede una buona dose di pazienza, ma che vale molto di più. Infatti, per fare una sacca di piastrine, occorrono, circa, otto sacche di sangue. Di solito occorrono le sole piastrine, e donandole direttamente, si evita di “sprecare” tante sacche di sangue. Io ho il gruppo B negativo (B-), un sangue molto raro, e molto prezioso. Non sono in tanti ad averlo, per questo è raro, ed inoltre chi ha  il mio gruppo può ricevere: o da un’altro B-, oppure da uno zero universale (zero negativo). Prezioso, perchè posso donare, a molti gruppi sanguini. Ma ogni sacca di sangue ha un valore inestimabile, indipendentemente dal gruppo, e può fare la differenza tra la vita e la morte.

I Nonni, i nipoti e il web.

nonno e nipoteLeggevo un sondaggio inglese. Sembrerebbe che sempre più giovani, più bambini, si rivolgono al web, piuttosto che ai nonni, per avere informazioni e notizie. Sarà che ho dei ricordi così belli dei racconti dei miei nonni. Mi porto ancora dietro i racconti di guerra, i trucchi sull’agricoltura: che andavano dalla coltivazione della vigna, a come far venire un bel geranio in terrazzo; l’immensa esperienza che faceva essere i miei nonni, più moderni di me; l’amore con il quale hanno provato a trasferirmi il loro sapere. Tutte cose che ho sentito mille volte, che avevano però il potere di non annoiarmi. Non esiste sito che può trasferire quest’ultimo punto. I nonni, sono persone che ci amano come i nostri genitori, ma senza avere il problema di doverci l’educare. Fanno con i nipoti, quello che non hanno potuto fare con i figli. Io consiglio sempre Filippo di farsi raccontare le cose dai nonni, perché, quando non ci saranno più, si esaurirà una risorsa importante per la vita di ognuno di noi. Viva i nonni, anche per uno che, come me, ama la tecnologia.

Riot, la mia grossa riserva morale.

RiotUna star-up ha creato un’App, per Android, che, sotto forma di videogioco, simulerà varie rivolte e manifestazioni violente, realmente accadute. Si potrà prendere parte: alle manifestazioni Egiziane di Piazza Tahir, dove non si contano i morti; a quella Romana di Piazza San Giovanni, dove è stata messa a ferro e fuoco una città. Un gioco che permetterà agli utenti di scegliere da che parte stare. Si potrà essere manifestanti, o forze dell’ordine. Il capo progetto è un fiorentino ventiseienne, di cui non voglio fare il nome per evitare inutile pubblicità. In passato ci sono stati giochi che hanno permesso di modificare il ruolo del giocatore. Ci sono stati giochi che, planando sulle comuni usanze e inserendo una visione nuova, hanno dato l’opportunità di vestire i panni, anche, del cattivo. Quando io ero bambino, non avrei mai voluto vestire i panni di Vega. Quando giocavo, avrei sempre voluto essere Goldrake. Quando si giocava con i soldatini, nessuno voleva fare mai il tedesco, mentre c’era la fila per essere gli americani. Figuriamoci fare la parte del manifestante, in una manifestazione, in cui ci sono anche stati dei morti. Manifestare è lecito, ma non si deve mai trascendere. Io sono contro gli eccessi della polizia, ma anche contro quei manifestanti che vanno alle manifestazioni essendo portatori malsani di violenza. Non sopporto poi che, con la scusa della libertà, si scherzi, o meglio si giochi, su argomenti che possano fomentare violenza, o esacerbare gli animi. Personalmente, di giochi come questi, ne vieterei l’uscita. Non vorrei mai vedere mio figlio giocare con questa App, ne tantomeno penso che qualche software house, per farsi un po’ di pubblicità, debba far uscire giochi così potenzialmente pericolosi. Se ci fosse qualche altro morto, quale coscienza dovrebbe scuotere?