Ceneromane: quando i romani aprono la propria casa ai turisti

Bellissima idea…da sperimentare!!!

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ceneromane-tuttacronacaUna cena tipica romana… a casa dei romani. E’ questa l’idea proposta dalla piattaforma Ceneromane, che ha fatto sbarcare nella Città Eterna l’homerestaurant su iniziativa di Daniela Nurzia, ispiratasi alla tradizione dei Paladar cubani, quando, nei tempi dei castrismo, la popolazione ospitava i turisti nelle proprie case per poter avere contatti con loro. L’ideatrice ha spiegato che si tratta anche di un’esigenza pratica: “con la crisi molti lavori sono venuti meno e si fa fatica ad arrivare a fine mese così ho aperto prima la mia casa agli ospiti e poi si sono aggiunti i miei amici, certamente non diventiamo ricchi ma con le cene a pagamento possiamo permetterci una vacanza in più o pagare il college ai figli.” Ecco allora che ai turisti basta scegliere l’abitazione che preferiscono, il menù e la data per poi passare al pagamento, se la casa è libera quel giorno, con Pay pal…

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Tevez, questo sconosciuto.

Presentazione di TevezLo confesso, non so chi caspita sia Carlos TEVEZ. Lo conosco di nome, so dove giocava, ma dire che potrà dare quella marcia in più all’attacco della Juve, non sono in grado di dirlo. Certamente sarà un fuori classe di primo livello, per giocare nel City di Mancini. Ho letto che è il classico sudamericano tutto genio e sregolatezza. Forse potrà apportare quella spinta offensiva che farà brillare la Juventus anche in Europa. Certo la campagna acquisti non deve intendersi completata, e, come ogni anno di questo periodo, temo per chi dovrà partire. Mi auguro che non siano Matri o Vucinic, sono due calciatori troppo importanti per le dinamiche di gioco della Juve. Probabilmente a lasciare sarà Quagliarella, giocatore, a mio avviso di grossissimo livello, ma che a Torino non è esploso. In questa vicenda però, la cosa che mi ha colpito negativamente, è l’assegnazione della maglia numero 10. Sarà che per me di numero 10 ce n’è uno solo, ed è: Alessandro Del Piero, ma ne aveva fatto richiesta anche Arturo Vidal. Quest’ultimo ha messo la firma agli ultimi due scudetti della Juve, e, forse, prima di darla al nuovo acquisto, avrei accontentato chi ha contribuito pesantemente a riportare la Juve agli antichi fasti. Staremo a vedere. Per il momento godiamoci questa campagna acquisti stellare da parte della Juve.

Processo alla morale.

Berlusconi condannatoIn questi giorni, la nostra nazione, i nostri notiziari, i nostri dibattiti, e anche le chiacchiere tra amici, hanno come riferimento la sentenza Berlusconi. Sette anni di carcere e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. L’Italia è divisa tra: giusto o sbagliato; poco o troppo; sinceramente sono scarsamente interessato all’argomento. O meglio, sono scarsamente interessato a che fine farà il cavaliere. Berlusconi non mi è simpatico, e nella sua vita ha avuto una serie infinita di benefici, e dove non li aveva è stato legiferato per ottenerli. Sono innumerevoli le leggi ad hoc che sono state commissionate dai suoi numerosi galoppini. Tutti benefici che, noi cittadini comuni, non ci sogneremo mai. Ha avuto una quantità incredibile di processi prescritti, grazie ad artifici legali. Ha una ex moglie a cui versa 3.000.000,00 (tremilioni) di euro al mese. Circa 100.000,00 (centomila) euro al giorno, dipende dal mese. E non crederò mai che questi denari sono dovuti alla signora Veronica, per mantenere il suo status. Sono soldi che il cavaliere è stato “costretto” a pagare, altrimenti chissà quante cose in più avremmo saputo. E’ un importo troppo grande, al limite dell’assurdo, ma che Berlusconi paga, e, al di la di qualche battuta, lo fa in silenzio. Ma tornando ai fatti attuali, la mia idea è che è chiaro a tutti che ad Arcore si facevano i festini. Non ci vuole un giudice o un illuminato. Se poi li ha fatti con delle minorenni, beh questo è un reato. Non è normale chiamare in questura ed utilizzare gli enormi poteri che il Presidente del Consiglio ha nel nostro paese, ed intercedere per far rilasciare una minorenne che partecipava a questi festini. Vogliamo poi parlare del parlamento Italiano, che per tre sedute si è trovato a dibattere se Ruby fosse, o meno, la parente di Mubarak? Non si mette nel consiglio regionale della Lombardia, una igenista dentale procace, solo perché, anch’essa, partecipava ai suddetti festini. Non parliamo poi delle “olgettine”, che, ancora oggi, percepiscono, per loro stessa ammissione, oltre duemila euro al mese. Secondo me, nei sette anni di condanna, Berlusconi non paga solo il reato commesso, ma l’aggravante che i suoi reati li ha commessi da Leader di un paese come l’Italia. In altri paesi dove l’opinione pubblica ha un peso, conta qualcosa, non avrebbe potuto governare tutto questo tempo. In quel periodo, leggendo la stampa straniera eravamo la barzelletta d’Europa, del mondo. Dipinti come un popolo di burattini, manipolati dal burattinaio Berlusconi. L’interdizione dai pubblici uffici poi è la riprova che la dignità dell’Italia, non può essere calpestata da un venditore di piazza arricchito ed arrapato. Secondo me Berlusconi ha pagato, anche e non solo, il comportamento irriverente e per nulla rispettoso del ruolo che aveva. Tutti noi pagheremo, ancora per lungo tempo, questa sua modalità comportamentale tutta legata al Berlusconismo. Nella sua bravura mediatica e comunicativa, è riuscito a spostare il didattito non sul merito delle cose, ma è riuscito ad abbassare il livello, come se fossimo all’osteria o al bar: “meglio trombarsi un trans, oppure una prostituta?. Ci ha imposto, anche grazie ad una legge elettorale fatta da un suo governo, personaggi politici del calibro della: Carfagna, Minetti, Gelmini, quest’ultima famosa per il tunnel che andava dal Cern, in Svizzera, al Gran Sasso in Abruzzo. Secondo me Berlusconi sta pagando tutto questo. E mentre lui si trova a pagare questo, noi ci troviamo a dover pagare le tasse. Una quantità di tasse incredibile. Ognuno i suoi problemi. Lui si risolva i suoi, e so che li risolverà benissimo, noi dovremo risolvere i nostri. E non saranno pochi.

Google Glass, continua la sperimentazione.

Qualche mese fa, mi sono trovato a scrivere sugli occhiali del futuro, quelli prodotti da Google (https://alessandrodigiulio.com/2013/02/20/google-glass/). Ora, dopo mille rumor; mille critiche, mille curiosità, mille perplessità; gli uomini che, per Google, stanno sviluppando le reali applicazioni possibili di quello che, a oggi, è molto più che un’idea. Google GlassE’ notizia di poche ore fa che, un chirurgo del: Eastern Maine Medical Center, il dott. Rafael Grossmann, ha svolto un intervento chirurgico indossando gli occhiali di casa google. Il paziente, ovviamente nel rispetto della sua privacy, è stato avvisato della sperimentazione ed ha accettato di buon grado. Il dott. Grossmann, ha dichiarato che i Google Glass, in futuro, potranno avere degli sviluppi molto importanti nel mondo della medicina. A me vengono in mente moltissime applicazioni anche in altri settori come: finanza, musica, sport. Mi piace molto quando un “gadget” elettronico, ed anche molto costoso, trova sviluppi in settori scientifici o medici. Pensare che gli stessi occhiali li possa usare il paracadutista amatoriale per riprendere il suo lancio, un papà per riprendere la nascita del figlio, e un chirurgo che effettua un intervento a cuore aperto, mi da l’impressione che la tecnologia sia, finalmente, a disposizione di tutti noi, e non viceversa. Aspetto con ansia la commercializzazione al pubblico.

Il golf, prima lezione.

GolfEccomi qui, dolorante quanto basta, a ripensare alla giornata appena passata. Avevamo, con Dany, provato il golf e c’era piaciuto molto. Certo li eravamo nelle Langhe, un posto fantastico, immerso nelle colline del Barbera e del Nebbiolo, quindi tutto era stupendo, ma oggi la sensazione è stata la stessa. La complicità di Max e Lidia ha sicuramente aiutato, ma la voglia d’imparare era, ed è, tanta. Il circolo che ci ha ospitato è quello di: “Archi di Claudio” a Roma. Un posto molto carino, ideale per imparare e cordiale nella gestione. Lo scenario che si staglia sullo sfondo dei campi pratica è quello dell’acquedotto Claudio. Fa caldo, ma non si soffre come nei giorni scorsi. I primi colpi li abbiamo tirati con la supervisione di Max. I suoi consigli sono stati preziosi per affrontare la lezione successiva. Pian piano abbiamo anche convito e coinvolto Lidia. Pranzo sociale nella club house del circolo, e poi di nuovo sul green. La lezione è passata veloce, e ogni colpo che andava a segno la voglia di far meglio aumentava. Dany è bravissima. E’ordinata nei movimenti e attenta ai consigli. Non colpisce forte, ma preciso. A me invece Daniele, il nostro istruttore, mi fa cambiare la posizione della mano mille volte. Non mi entra in testa. Ma colpisco forte, e la cosa non mi dispiace per niente. Quella pallina li in terra sembra così facile da colpire, e forse lo è. Ma colpirla bene è tutt’altra cosa. Colpirla e mandarla dove si desidera è un’arte. Certo non andrò alle olimpiadi, e forse non vincerò mai neanche torneo condominiale, ma di certo c’è che il golf è una scoperta. Intanto è uno sport, realmente, per tutti. Permette di passare una giornata all’aria aperta in compagnia di amici. Avevo tanti pregiudizi, ma ora ho capito che senso etimologico di sport ha tanti significati. Il golf ne incarna parecchi di essi. E ora non vedo l’ora che arrivi venerdì, quando avrò la prossima lezione.

Birra e patatine quotate in borsa?

Complimenti a chi ha messo su questo locale.

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Exchange Bar & Grill-tuttacronaca

C’è un locale, a New York, in cui il prezzo di un panino viene determinato dall’offerta e dalla domanda. All’Exchange Bar & Grill si può fare trading su birra e patatine fritte, proprio nello stesso modo come i titoli e le azioni oscillano in borsa. I prezzi sono visibili sui pannelli a scorrimento e dipendono da quante persone hanno ordinato quello specifico cibo o quella bevanda… il vero affare è ordinare qualcosa che nessuno sta chiedendo in quel momento!

 

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Iosefa, ha imparato benissimo l’italiano (medio).

Iosefa IdemNon è questione di sapere o non sapere. Non è questione di giusto o sbagliato. Io ne faccio una questione di principio. Il concetto che chi ci rappresenta deve avere un’anima candida, oramai, almeno in Italia, è una chimera. In Germania, un ministro della Repubblica, si è dimesso perché è stato appurato che ha copiato la sua tesi di laurea. Un gesto che non c’entrava nulla con la sua attuale attività politica, o con i meriti che nella vita professionale lo stesso ha ottenuto. Ha semplicemente tradito la fiducia del popolo tedesco, e si è dovuto dimettere, perché, li, l’opinione pubblica lo impone. Purtroppo, debbo prendere atto che, il mal costume italico, è contagioso. Anche i tedeschi, una volta in Italia, cambiano il loro modo di agire. E questo dimostra che alcune cose, soprattutto in politica, funzionano così, perchè noi vogliamo che funzionino così. Se riuscissimo a capire che il nostro voto conta di più di quello che pensiamo, e che non va sprecato, anzi va dato a chi merita, tante cose cambierebbero. Ma qual’è il fatto? Iosefa Idem olimpionica italo-tedesca, ora ministro delle pari opportunità, ha evaso l’IMU, mettendo la sua residenza (quindi prima casa) in una palestra di sua proprietà. Una furbizia che gli ha fatto risparmiare un bel po’ di denari, in quanto le ha permesso di usufruire dello sgravio sulla prima casa. Lei, a sua discolpa, ha dichiarato che di queste cose non se ne occupava, in quanto passava tre settimane su quattro, dodici mesi l’anno era sulla canoa. Giusto, ma dove andava a dormire la sera lo sapeva? L’indirizzo riportato sul suo documento d’identità, lo avrà visto qualche volta? E non si è mai chiesta, visto che non si occupava lei di queste cose, ma perché dormo in un posto diverso da quello indicato sulla mia carta d’identità?? Perché sul mio documento c’è l’indirizzo della palestra?? Mi dispiace, ma per me,msono scuse che non tengono. E questo attaccamento alla poltrona, ed ai benefici che ne conseguono, è quanto di più brutto, da una tedesca che non parla neanche bene l’italiano, ci si possa aspettare. Il fisco Italico ti ha beccata. Chiedi scusa e dimettiti. Dove sono le pari opportunità rispetto ad un cittadino comune. In questa Italia, le pari opportunità, le cercano anche i cittadini comuni, quelli che si alzano la mattina e, tra mille difficoltà, pagano le tasse. Di certo, in questo suo comportamento, ed anche nel non volersi dimettere, non emerge quello spirito sportivo che l’ha sempre contraddistinta. Lo sport, su ogni cosa, dovrebbe insegnare la correttezza, ed anche il saper riconoscere la sconfitta, oltre che condannare le scorrettezze. Mi dispiace Iosefa, ho alzato le braccia al cielo con te quando vincevi tutte quelle medaglie alle olimpiadi, ma ora, le stesse mia bracci, cadono vedendo quello che sei diventata. Dovresti dimetterti.

12 giugno, una data importante.

Pressione fiscale.Oggi, mentre ascoltavo il mio consueto telegiornale mattutino, mi ha colpito una notizia: “il 12 giugno è la data in cui iniziamo a guadagnare.” Messa così, lì per lì, non l’ho tanto capita, ma poi, ascoltando bene, è stato chiarissimo: dall’inizio dell’anno, a oggi, abbiamo lavorato gratis. Infatti, secondo la pressione fiscale media, per chi paga le tasse, oggi è il giorno della svolta. Fino ad oggi abbiamo lavorato per pagare tutti i debiti con il fisco: IMU, IRPEF, INPS, TARES, ecc. Non solo, lo stesso articolo, calcolava, sempre con la tecnica della media del pollo, quanto è la pressione fiscale media in Italia, per ogni abitante. E’ emerso un numero imbarazzante, 1.000€ al mese per ogni Italiano, compresi: bambini, anziani. Certo non serviva questo servizio per ricordarmi che siamo messi male, ma questo gioco di numeri rende l’idea in modo estremamente chiaro. L’assenza di traffico la mattina, i negozi vuoti, le saracinesche abbassate, i consumi che oramai sono ridotti all’osso. Tanti troppi sacrifici per una situazione che forse non risolveremo mai. E tutti noi, nel frattempo, lavoriamo fino al 12 giugno per mantenere questo carrozzone, che fa acqua da tutte le parti.