Crisi del mercato immobiliare.

vendesiOggi ho letto dei dati impressionanti. Dal 2006 a oggi, le vendite sono dimezzate. Crisi nera, che però non sembra intaccare i venditori. Di solito, quando il mercato scende, oppure è stagnante i prezzi calano. E’ una regola semplice per incrociare la domanda e l’offerta. Invece i prezzi non scendono, le banche non finanziano e le case non si vendono. Tutto ciò genera un effetto domino. Infatti stanno andando in crisi, le agenzie immobiliari; sono in legata alle aziende legate all’edilizia e alle ristrutturazioni; sono in crisi le aziende legate ai suddetti indotti. Non si riesce a vedere un pò di luce. Tutti i fondamentali della nostra economia dormono, e non c’è verso di svegliarli. Che brutto momento.

Renzi si avvicina. Si ma a chi?

Matteo RenziA sentirlo paralre, sembra più un adepto del movimento 5 stelle, a vederlo un pensatore di destra, nel muoversi non ricorda assolutamente uno di sinistra. Per vedere cenni di PD, bisogna andare leggere la sua tessera di partito. Questo non è propriamente una colpa, anzi. Oggi ho letto che, Matteo Renzi, ha dichiarato che: abolire il finanziamento pubblico dei partiti sarebbe un atto di serietà. Ritengo proprio che questo punto, abbia dato all’Italia l’abbrivio verso il declino. Infatti, la gestione dei soldi pubblici ha fatto si che i partiti, ricche fabbriche senza produzione di PIL, non avessero problemi di soldi. La gestione dei fondi è stata affidata, molto spesso, a persone poco inclini al rispetto del comune senso civico, e soprattutto senza la memoria dell’origine di quei soldi (tasse). Questo connubio di caratteristiche ha creato la miscela simile a quando,  ad esempio, a gestire la ricchezza di una famiglia, ci si mette un rampollo che non ha la minima idea di come quei soldi siano capitati nelle sue mani. Non ha l’idea dei sacrifici che occorrono per generarli. Quasi sempre il risultato è lo sperpero. Così è capitato ai partiti. L’atto di serietà, citato da Renzi, ma anche prima da Grillo, starebbe nel dichiarare che questo sistema non ha funzionato. La conseguenza dovrebbe essere l’abolizione, e lo studio di un nuovo meccanismo sul come finanziare i partiti politici. In questo senso, Grillo docet. Quest’ultimo ha dimostrato che per far politica bastano pochi soldi, e i risultati possono essere sorprendenti. Altro punto in comune di Renzi, con il comico genovese è la rivoluzione generazionale. Io pagherò la pensione a mio padre. Ma i miei figli non saranno in grado, sempre per colpa di quei padri, di pagarla a me. E’ un altro sistema che ha fallito, e la saggezza dell’anziano dovrebbe fargli capire che, sarebbe ora, di farsi da parte. Renzi ha provato, in un partito vecchio e super-strutturato ha togliere il vecchiume. Ha scelto la strada più difficile, ma forse l’unica che aveva. Ha provato ad aprire le finestre per far entrare un pò d’aria nuova nelle stanze del potere del PD, ma non c’è riuscito, o forse non c’è riuscito fino in fondo. Nel PD, tutti pensavano che sarebbero state elezioni facili da vincere, e non hanno voluto cambiare niente. Ecco il risultato: Grillo che cattura una marea di scontenti e di giovani, e Berlusconi che resuscita dall’aldilà. Ora tutti vedono a Renzi come quello che dovrebbe togliere le castagne dal fuoco. Un fuoco che nel frattempo si è fatto altissimo, e il rischio di scottarsi, è quasi una certezza. Ancora non hanno capito che, del nostro futuro, non può parlare chi, certamente, non ci sarà più. Questa situazione di stallo, con tutto quello che ne consegue, non potrà essere decisa se non con altre elezioni. Solo allora Matteo Renzi potrà provare, entrando dalla porta principale, a guidare quel centro sinistra che, sempre meno gli somiglia, e che sempre di più dovrebbe farlo. Io nel frattempo attendo, e rimango a guardare.

La gente inizia a sparare.

BerettaSono rimasto molto scosso da quello che è successo a Perugia qualche giorno fa. Qualcuno ha etichettato quel giovane suicida come: un insofferente, un malato, un pazzo. Io invece addebito questa tragedia ad uno stato di cose, che sta diventando, per molti, insostenibile. Mi dispiace che, oltre al suicida, ci sono andate di mezzo due impiegate della Regione Umbria. Siamo in una brutta situazione, e ci siamo da troppo tempo oramai. La gente è stanca, e soprattutto non vede la fine del tunnel. Tanti gli scandali, soprattutto nelle nostre istituzioni, e le Regioni, Lazio e Lombardia in testa, non ne sono esenti. Si dice che a scatenare la furia dell’omicida/suicida ci sia stato il mancato rinnovo di un fondo regionale. Quando c’è tensione nell’aria, il rischio che la situazione diventi rovente è molto alto. Per non parlare poi, purtroppo, del rischio di emulazione. Mi auguro che questo ennesimo segnale di pericolo che il popolo Italiano sta lanciando, venga recepito dalla nostra classe dirigente. Mi auguro altresì che i nostri politicanti: da Bersani a Grillo passando per il “ciecato” Berlusconi, smettano di litigare, ed inizino a fare il bene dell’Italia e degli Italiani. Sono sicuro che questi estremi gesti d’intolleranza, o di disperazione, saranno azzerati.

Chiusa la cappella sistina.

Cappella SistinaOggi, alle 15.00, è stata chiusa la cappella Sistina. La chiusura prima del conclave è resa necessaria per permettere di preparare la Cappella, oltre che per provvedere alla bonifica della stessa. Sarà un conclave, molto particolare. Il Papa, come tutti sappiamo, non è morto, e comunque se ne farà un altro. Il rito del conclave, così antico, così segreto, così unico, evoca in me una forte curiosità. Molti film, molti libri, hanno romanzato su quello che succede in quelle ore, in quei giorni, ma la verità è che solo i cardinali che vi partecipano sanno quello che succede realmente. Come e quando, per chi ci crede, lo Spirito Santo porrà la mano sul capo dei cardinali elettori per decidere il successore di Pietro. Ma la cosa che più fa volare la mia curiosità è come possa essere quel posto, la cappella Sistina, in un momento così Santo. Ogni giorno ospita migliaia di turisti da tutto il mondo. Mi viene in mente le due mani che quasi si toccano, dipinte da Michelangelo. Quel dipinto rappresenta la creazione di Adamo. Adamo è stato il primo uomo sulla terra, l’unico ad aver visto il Paradiso terrestre. Rappresenta la nascita di un uomo nuovo, ed il Papa, secondo i dettami della chiesa, è quanto di più simile alla perfezione umana e nel contempo quanto di più vicino a Dio. La cappella Sistina è quanto di più simile al paradiso artistico. Ho avuto la fortuna di visitare la Cappella Sistina dopo l’orario di chiusura dei musei Vaticani. E’ un posto unico. Invidio un po’ quegli uomini, quei prelati, ma non per quello che si apprestano a fare, ma per quello che si apprestano a vivere. Hanno la possibilità di vivere in un luogo unico al mondo, e in un momento fortemente mistico. Decisamente una bella esperienza. A noi, comuni mortali, rimane il rito della fumata: nera che non è stato eletto alcun Papa; bianca: che sancisce la fine della “Sede Vacante” e comunica al mondo che il successore di Pietro è stato eletto. Poca cosa, ma anche questo fa parte della tradizione, fa parte della storia.

I Nonni, i nipoti e il web.

nonno e nipoteLeggevo un sondaggio inglese. Sembrerebbe che sempre più giovani, più bambini, si rivolgono al web, piuttosto che ai nonni, per avere informazioni e notizie. Sarà che ho dei ricordi così belli dei racconti dei miei nonni. Mi porto ancora dietro i racconti di guerra, i trucchi sull’agricoltura: che andavano dalla coltivazione della vigna, a come far venire un bel geranio in terrazzo; l’immensa esperienza che faceva essere i miei nonni, più moderni di me; l’amore con il quale hanno provato a trasferirmi il loro sapere. Tutte cose che ho sentito mille volte, che avevano però il potere di non annoiarmi. Non esiste sito che può trasferire quest’ultimo punto. I nonni, sono persone che ci amano come i nostri genitori, ma senza avere il problema di doverci l’educare. Fanno con i nipoti, quello che non hanno potuto fare con i figli. Io consiglio sempre Filippo di farsi raccontare le cose dai nonni, perché, quando non ci saranno più, si esaurirà una risorsa importante per la vita di ognuno di noi. Viva i nonni, anche per uno che, come me, ama la tecnologia.

Riot, la mia grossa riserva morale.

RiotUna star-up ha creato un’App, per Android, che, sotto forma di videogioco, simulerà varie rivolte e manifestazioni violente, realmente accadute. Si potrà prendere parte: alle manifestazioni Egiziane di Piazza Tahir, dove non si contano i morti; a quella Romana di Piazza San Giovanni, dove è stata messa a ferro e fuoco una città. Un gioco che permetterà agli utenti di scegliere da che parte stare. Si potrà essere manifestanti, o forze dell’ordine. Il capo progetto è un fiorentino ventiseienne, di cui non voglio fare il nome per evitare inutile pubblicità. In passato ci sono stati giochi che hanno permesso di modificare il ruolo del giocatore. Ci sono stati giochi che, planando sulle comuni usanze e inserendo una visione nuova, hanno dato l’opportunità di vestire i panni, anche, del cattivo. Quando io ero bambino, non avrei mai voluto vestire i panni di Vega. Quando giocavo, avrei sempre voluto essere Goldrake. Quando si giocava con i soldatini, nessuno voleva fare mai il tedesco, mentre c’era la fila per essere gli americani. Figuriamoci fare la parte del manifestante, in una manifestazione, in cui ci sono anche stati dei morti. Manifestare è lecito, ma non si deve mai trascendere. Io sono contro gli eccessi della polizia, ma anche contro quei manifestanti che vanno alle manifestazioni essendo portatori malsani di violenza. Non sopporto poi che, con la scusa della libertà, si scherzi, o meglio si giochi, su argomenti che possano fomentare violenza, o esacerbare gli animi. Personalmente, di giochi come questi, ne vieterei l’uscita. Non vorrei mai vedere mio figlio giocare con questa App, ne tantomeno penso che qualche software house, per farsi un po’ di pubblicità, debba far uscire giochi così potenzialmente pericolosi. Se ci fosse qualche altro morto, quale coscienza dovrebbe scuotere?

Ho deciso chi votare…

Chiusura campagna elettorale MVS.Mai come quest’anno, non sapevo chi votare. Ma stasera ho deciso. Faccio uno strappo alla regola, sul mio blog parlo di politica. Mi sono visto tutti gli interventi dei politici. Ho visto l’intervento di Monti, quello di Bersani, quello di Berlusconi, e quello di Grillo. Beh, tutti politicanti, anche Grillo per certi versi. Tutte promesse: tolgo quello, faccio quell’altro, restituisco quell’altro ancora. Tutte le persone che assistevano in quelle sale erano impettite, spente. Quella piazza, quell’energia intorno, non ce l’aveva nessuno. Solo Grillo. Erano 800.000 in piazza, tutte facce pulite, molti giovani, molti amici sono andati li a sentire cosa aveva da dire Grillo e i suoi candidati. Questo attore, ha portato tutta questa gente in piazza, senza andare una volta in televisione. Ha usato il web, la voglia della gente di voler cambiare tutto. Tutta la rabbia che ha montato in questi anni era li. Tante volte mi sono chiesto se eravamo in tempo per cambiare tutto. Tante volte mi sono chiesto se avevamo, in Italia, avevamo superato il punto di non ritorno. L’onestà intellettuale di una battuta mi ha dato la voglia di partecipare: “meglio un salto nel vuoto con Movimento cinque stelle, che un suicidio assistito con i vecchi partiti”. E’ vero. Tutti abbiamo paura che Grillo fallisca. Tutti pensiamo che, forse, non saranno in grado, se chiamati, di governare. Ma continuare a non cambiare, in questo momento, è un errore. Continuare così non è più possibile. Allora tanto meglio dare fiducia al nuovo, che perseverare nella solita politica.

Scozia Italia

Italia Scozia 2012Domani si gioca Scozia Italia. Edinburgo è una tappa importante. Siamo entrati nel sei nazioni proprio vincendo contro la Scozia, il 5 febbraio del 2000. Ora l’Italia ha bisogno di conferme dopo la prova di forza, coraggio e bel gioco di domenica scorsa contro la Francia. La conferma che possiamo diventare una nazionale degna di partecipare a questo prestigioso torneo. La conferma che la vittoria contro la Francia, non è stato un caso. La conferma che il lavoro che Brunel sta facendo è di altissima qualità. Aveva promesso che in un paio d’anni avrebbe portato gli azzurri ai vertici europei. La conferma che possiamo avere continuità anche nei risultati. Quando questo autunno ho visto i test match contro: All Blacks e Australia, ho creduto che quest’anno avremmo potuto fare una bella figura nel nostro torneo continentale. Una vittoria contro la Scozia farebbe tremare le fondamenta del rugby franco-anglosassone. Domani la nostra club house sarà come la tribuna del Murrayfield. Forza ragazzi, domani saremo con voi, domani dateci quelle conferme che anche voi cercate da sempre.

Il giorno della memoria.

AushwitzOggi è il giorno della memoria, un giorno particolare, di atroci ricordi, per milioni di persone. Un popolo che ha dovuto subire un eccidio senza motivo. Tanti addebitano questa pagina nera della nostra storia, ad un problema politico, altri ad un problema economico, io personalmente lo addebito ad un connubio micidiale: l’imbecillità di poche menti, e l’effetto gregge. Tanti caproni senza cuore hanno seguito queste teste matte. Il razzismo, l’ingiustizia non ha colori, non ha credo politico, non ha un reale motivo di esistere. Esiste semplicemente. L’uomo non nasce per uccidere i propri simili. Non è nel nostro DNA. Qualche difetto di fabbrica, genera menti deviate. E’ il caso di queste triste vicende. Menti che funzionano non possono ordire i campi di concentramento. Menti che funzionano non possono ordire le foibe. Menti che hanno un cuore, non possono pensare di voler sterminare un popolo intero. Io vi sono vicino. Io sono vicino a tutte quelle vittime innocenti della follia umana. Ovunque vi troviate, chiunque sia il vostro Dio, possiate riposare in pace. Basta solo un secondo per ricordare, e far si che queste atrocità non vengano perpetrate di nuovo.

Lo Stato che finanzia la banca.

Monte dei PaschiQualche tempo fa, negli Stati Uniti, si è innescata una crisi finanziaria che ha investito moltissime banche, con ripercussioni anche su altri settori economici. Questa crisi, molto profonda, si è creata a seguito di una gestione molto “allegra” dei fondi delle banche stesse. Le banche statunitensi, da un lato avevano nella loro pancia, molti titoli, così detti spazzatura, dall’altro avevano super finanziato il mercato immobiliare a seguito di una bolla speculativa senza precedenti. Scoppiata la bolla, si è innescata la crisi, ed il conseguente effetto domino. Per far fronte al problema, il governo americano ha posto in essere delle misure di salvaguardia, tra cui finanziare le banche stesse. Il patto che le banche hanno dovuto accettare è stato che, parte di quei soldi, venissero reimmessi sul mercato, per creare liquidità. Non solo, il finanziamento, è stato dato anche alle banche che non erano in crisi, proprio per alzare la loro possibiltà di finanziare il mercato (famiglie e imprese). Passata la crisi, quei soldi sono stati restituiti dalle banche al governo americano, le banche sono state salvate, e quella liquidità ha dato un nuovo impulso alla società. In Italia, con Monte Paschi di Siena, è successa la stessa cosa. Qualcuno ha investito dei soldi utilizzando la leva finanziaria dei derivati, i mercati non sono andati bene, ed il risultato è stato un buco di oltre quattro miliardi di euro. Il governo Monti, a mio avviso sbagliando, ha già deliberato il finanziamento statale salva MPS. L’importo che si sta erogando corrisponde al gettito fiscale derivante dall’IMU. Una cifra impressionante, che un governo a fine mandato non doveva erogare. Ma al di la di questo, va bene salvare una banca perché questo aiuta a non compromettere, il già compromesso, sistema economico, ma bisogna approfittare per dettare regole nuove. Il corto circuito della nostra economia, a mio avviso, sta proprio qui. Noi abbiamo banche che non stanno aiutando la ripartenza. Bisogna approfittare di questi momenti per dare, ma per cercare anche di ricevere. Sinceramente ritengo le banche italiane non idonee a sostenere l’economia dell’ottavo paese più industrializzato del mondo. Le aziende, le famiglie, non per loro colpa, stanno soffrendo una crisi che da troppo tempo sta imperversando nel nostro continente, e di cui non si vedono i segnali della fine. La tassazione è la più alta d’Europa, rispetto ai servizi che riceviamo, e non abbiamo nessun sostegno per l’economia. Ora è giusto che una banca riceva una cifra così importante, a seguito di propri errori, e intorno a noi tantissime aziende oneste, chiudono i battenti? E’ giusto che moltissime, troppe, famiglie non riescono più ad arrivare a fine mese? E la stessa politica, che non è stata capace di produrre tagli significativi ai propri costi, finanzia un sistema bancario che: da un lato fallisce per le proprie incompetenze, e dall’altro non finanzia la nostra economia? Tutti sapevano di MPS da almeno un anno. Nessuno è intervenuto: ne il governo, ne la Banca d’Italia. E’ troppo facile, se quando si fallisce, interviene qualcuno a tappare i buchi. Io la vedo sempre più nera, sempre più nera.