La guerra del touch.

Apple contro Samsung

La guerra del touch.

Sono di parte, decisamente di parte. Penso che Apple sforni prodotti di altissimo design e con dietro uno studio sulle esigenze e le passioni delle persone. Un’azienda che produce con passione le passioni dei suoi clienti. Anche Samsung, ad onor del vero, ha creato alcuni prodotti interessanti in atri ambiti (TV, Hi FI, Tablet). Ho seguito con molta attenzione la lotta sui brevetti tra Apple e Samsung e, senza volere entrare nei tecnicismi spicci della sentenza, rimane un fatto: Apple ha vinto e Samsung ha perso. Oltre a non poter vendere alcuni suoi prodotti, il gigante nord Coreano, dovrà rimborsare ad Apple oltre un miliardo di dollari. Samsung ha dichiarato di voler ricorrere in appello. Leggendo tra i vari blog, ho letto che questa è stata una guerra combattuta tra Android e OS. Non sono assolutamente d’accordo. La guerra è stata sulla paternità delle idee. Non è giusto che qualcuno rubi, e sottolineo rubi, le idee di qualcun’altro, o peggio ancora scopiazzi. Apple ben ha fatto a farsi valere in tribunale. E’ mai possibile che non ci siano altre cose da inventare? La filosofia giusta, in aziende che vogliono innovare è dare libero sfogo ai creativi. Mi auguro che questa lezione sia da stimolo per Samsung che, in altri settori tecnologici, ha ben fatto.

Sonda Lapka.

IphoneE un pò di tempo che con Daniela si dibatte su un argomento. Il cibo. Se al supermercato compro una scatola di tonno, lei mi riprende perché, a detta di un libro che ha letto, (e non ho motivo di non crederle) molti dei cibi che mangiamo non sono quello che pensiamo. Ad esempio, proprio il tonno di cui sopra, viene mischiato con altri pesci, ovviamente più economici, e poi riconfezionato ad arte per trasmettere l’idea che dentro la scatoletta ci sia del tonno, e non un frappé misto di pesce. Alcune marche fanno questa cosa, altre sono invece molto attente. Stesso discorso vale anche, con le opportune varianti, per le colture intensive di carne, oltre che di pesce, e si estende anche alle uova e alla verdura. Ma ora, sembra che sia in arrivo una sonda d’acciaio che infilata nel cibo, controlla la quantità di nitrati che possiede e, tramite un Iphone collegato, elabora il dato, consegnandoci la verità sul cibo che stiamo mangiando. Questa sona, attualmente in sperimentazione negli stati uniti, si chiama: Sonda Lapka. Decisamente interessante. Ed è ancora più interessante che, questa sonda, possa essere collegata non ad un complicatissimo apparato di elaborazione dati, ma ad un Iphone. Ritengo che se funzionasse, ci sarà da diventar matti. Mi piace la possibiltà di controllare cosa mangio, ma l’aggeggio deve essere perfetto. Immaginate se, dopo aver comprato la carne, ed averla analizzata, viene fuori un dato che non è reale, e quello stesso dato ci porta a litigare con il macellaio (il mio è anche grosso), o piuttosto con il pescivendolo. Oppure pensate ad una serata al mare, in un ristorante, e dopo aver ordinato un pesce alla griglia appena pescato, scopriamo che arriva da una coltivazione intensiva al largo del Kenia. Interessante, ma molto pericolosa. Comunque sia, per Daniela sarà un altro motivo, per prendersi un Iphone.

Apple, Mountain Lion 3.000.000 di download in quattro giorni.

Incredibile davvero, in quattro giorni la casa di Cupertino ha incassato oltre 45.000.000 di dollari solo per l’upgrade di OS Lion – OS Lion Mounain -. Ci sono tre milioni di persone nel mondo, una sono io, che hanno scaricato l’ultima versione del sistema operativo Apple. Non ci sono grandi novità strutturali, ma molte verso IOS. Quest’ultimo è il sistema operativo che muove i dispositivi mobili di Apple. Certo è che avere tutti i dispositivi che si muovono con la stessa interfaccia grafica, non è male. Impressionanti però sono gli utili che Apple sta facendo dietro a questa operazione.

Mancava solo Nexus.

Google Nexus 7

Nexus 7 di Google

Stamattina, leggendo come di solito qualche notizia sul Web, mi sono accorto che Google ha presentato il suo tablet. All’apparenza un concentrato di tecnologia che si va a collocare in alto, come prestazioni, ed in basso come prezzo. Infatti, per la prima caratteristica potrebbe diventare un diretto concorrente dell’IPad, mentre per la seconda potrebbe attaccare quella nicchia di mercato degli Ereader economici, che vede il Kindle in poleposition. La mia curiosità per le novità tecnologiche è tale che ho letteralmente divorato l’articolo, ma non pago ne ho letto un altro, e poi un’altro ancora. Ma niente, nessuna novità. Ma possibile, mi chiedo, che gli ingenieri di Google, e prima ancora di Microsoft, perché anche quest’ultima ha da poco lanciato il suo tablet: Surface, non hanno capito che il vero successo di Apple si basa sull’innovazione. Il prodotto in se, alla fine, non conta. Quello che tutti noi abbiamo apprezzato in Steve Jobs, e nei prodotti che ha pensato, è stata la sua visione del mondo, della tecnologia. Tutti questi nuovi prodotti, salvo cretinate di appendice, non hanno nulla di nuovo, nulla d’innovativo. Possibile che la tecnologia, intesa come sviluppo d’idee per migliorare il nostro modo di: vivere, leggere, comunicare, non sforni più cose nuove. O forse bisognerà attendere i nuovi prodotti della mela, e tutti quanti poi correranno dietro a scopiazzare? Sinceramente da aziende con il blasone di: Google, o Microsoft, mi aspetto di più di un misero tentativo di rincorsa. Mi aspetto che ci facciano sognare, che ci migliorino la vita. Pensate a quello che ha detto Steve Jobs, e mettetelo in pratica: “stay foolish, stay hungry”. Ma come fanno ad essere folli e affamati, dei colletti bianchi miliardari? Tanto vale continuare a pagare tanto, forse troppo, un Iphone o un Ipad, almeno ci garantiremo quello sviluppo di design ed innovazione al quale Apple ci ha abituati. In un momento difficile come questo, di crisi come questo, le persone vogliono poter sognare cose nuove, vogliono potersi stupire con cose nuove, innovative, non basta solo far produrre cose già viste a buon prezzo.