Wired, una rivista multimediale incredibile.

Wired per IPadFaccio fatica a leggere le riviste sul mio Ipad. Lo faccio, lo faccio spesso, ma in generale non riesco bene. Il mese scorso ho scoperto, sull’edicola dell’App Store: Wired. E’ una rivista che leggevo cartacea tutti i mesi. E’ l’unica rivista che ancora divoro. La rivista è ben fatta, ha una cura per i particolari incredibile. Articoli, foto, scelta dei colori, carta, impaginazione, la rendono una rivista da sfogliare mille volte. L’impressione che si ha, è che non diventi mai vecchia. Un prodotto così ben fatto, ho pensato, non renderà mai su un Ipad. Non riusciranno mai a creare la stessa emozione che crea la carta, su un IPad. Mi sbagliavo. Leggere Wired su Ipad è un’esperienza del tutto nuova. Sono riusciti a ricreare la bellezza della rivesta cartacea, rendendola interattiva. E’ un’esperienza di lettura nuova. Non si sono limitati a riprodurre un giornale in un formato digitale, hanno creato un modo nuovo d’interfacciarsi con la loro rivista. I miei complimenti a chi, cosa sempre più rara dopo la morte di Steve Jobs, prova ad aprire nuove finestre che guardano al futuro.

BiblioTech.

Rendering bibliotechNel Texas, nella contea di Bexar, un imprenditore innamorato: dell’Apple design, della tecnologia e della buona lettura, ha investito 250.000,00 $ per creare una biblioteca totalmente digitale. Questa biblioteca, che aprirà il prossimo autunno, ha emulato lo stile degli Apple store, e non conterrà nessun libro in formato cartaceo. Ritengo che sia una bella conquista per la tecnologia. Le biblioteche, da sempre sinonimo di spazi immensi con migliaia di tomi da sfogliare, ma soprattutto da dover ricercare, si trasformeranno in ambienti confortevoli dove, tutta la conoscenza, è a portata di click. All’interno della biblioTech, così è stata chiamata, saranno disponibili anche degli e reader, per permettere di noleggiare il libro, e portarlo a casa. Bellissima idea, bellissima sfida.