Rocksmith – Ubisoft –

L’evoluzione dei video giochi è impressionante. Se penso al primo che mio papà mi acquistato mi chiedo ancora come facevamo a passarci pomeriggi interi. E poi il Commodore 64, la Playstation. Con la wii e tutta l’interazione che la questa consolle della Nintendo ha fornito, ha costretto gli altri costruttori, in testa: Sony e Microsoft, a correrle dietro. Le persone vogliono sentirsi parte attiva del gioco, e pian piano le consolle e i video giochi sono cresciuti sino ad arrivare ad un livello molto alto di virtualizzazione. Certamente con l’ulteriore miglioramento della tecnologia si potrà fare di più. Oggi, ho visto per caso,  un video gioco della Ubisoft: Rocksmith. Cos’ha di particolare? Semplice, puoi attaccare la tua chitarra alla consolle e suonare con la guida del gioco. Un pò come Guitar hero, ma la differenza fondamentale sta nel fatto che usi la tua chitarra, quindi impari realmente a suonare, mentre giochi. Fenomenale!!!

Per ora ho il divieto formale di acquistare qualsiasi cosa, ma dopo Natale, se Babbo Natale non me lo ha portato, si va ad acquistare. Ovviamente e rigorosamente due copie.

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E’ arrivata…

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Il primo giorno con la chitarra nuovaDa ragazzino suonavo. Mai stato bravissimo, ma bastava per divertimi e avere l’impressione di andare dietro i mostri del rock. I Beatles, Lucio Battisti, The Eagles, I Depeche Mode, I Rolling Stone erano i miei pezzi preferiti. Poi pian piano ho smesso. Ho smesso di suonare ma non di ascoltare musica, quella musica. Poi un giorno ho scoperto che vicino casa mia c’è un liutaio. Vado a vedere e scopro che sono due ragazzi con tanta voglia, e anche bravi secondo me. Costruiscono chitarre e bassi elettrici. Mi hanno fatto vedere alcuni modelli nella loro bottega. Si bottega, intesa come accezione alta del termine. Uno di quei posti magici dove le cose prendono vita. Quell’artigianato bello, puro che ti fa venir voglia di costruire qualcosa anche a te. Dario e Matteo costruiscono delle splendide chitarre. Partono dalla scelta del legno, per passare alle vernici, alle meccaniche. Sperimentano. E’ bello fermarsi a parlare con loro. Sanno di musica e meriterebbero di avere maggiore successo. Allora ne gli e ne commissiono una. Scelgo il modello, i colori e…oggi sono andato a ritirarla. E’ bellissima, e tenerla in mano da quel senso di calore che solo le cose con un anima ti danno. Quell’anima data dall’amore che chi l’ha costruita gli ha lasciato addosso. Intanto io mi godo la mia chitarra. Ho deciso di riprendere, e chi mi conosce sa che quando decido una cosa, sarà quella. Non vedo l’ora di rifare qualche assolo.

Ben Harper

Ben Harper a Roma nel luglio 2011Bellissimo. Solo questo aggettivo per descrivere il concerto di ieri sera. Senza spendere ulteriori parole sulla struttura che lo ha ospitato (l’Ippodromo di Capannelle), debbo dire che ho assistito ad una performance di livello altissimo. Ben Harper ha intrattenuto i fedelissimi, che sono intervenuti nonostante la minaccia di pioggia, hanno goduto con la bocca aperta, ed il naso all’in sù, della meravigliosa voce di Ben Harper, ma soprattutto, per chi ama la chitarra, della bravura con la quale Ben si destreggia con questo strumento. Ritengo questo ragazzo uno dei più forti chitarristi al mondo, e ieri ne ha dato prova. Molto curioso, e assolutamente piacevole il suo stile. Suonare la chitarra tenendola sulle ginocchia, a faccia in su, è una sua prerogativa, oltre che invenzione. Sostanzialmente ieri abbiamo assistito a due concerti. Una prima parte molto roccheggiante, ed una seconda, quando tutti pensavano che il concerto fosse finito, ci ha regalato una parte molto melodica. Quest’ultima, qusi per intero è stata cantata e suonata solo da lui e le sue varie chitarre. Sicuramente coraggiosa la parte totalmente strumentale che, per i non appassionati di chitarra, poteva risultare un po’ noiosa, mentre per chi vorrebbe suonare la chitarra un decimo di come la suona lui, è stato uno spettacolo unico. Giudizio complessivo molto buono. Altissima la qualità della musica, Ben spicca su tutti, unica la sua voce. Mi è sembrato che le signore che sono intervenute, hanno molto apprezzato anche Ben Harper uomo. Gli apprezzamenti che venivano urlati non erano solo per le sue doti canore-musicali. Ma forse mi sto sbagliando.