Razzismo, nel 2013 non si è ancora estinto.

Boateng abbandona il campo dopo i cori razzisti.

Boateng abbandona il campo dopo i cori razzisti.

E’ proprio vero, la mamma dei cretini è sempre incinta. Non basta che una squadra come il Milan vada a Busto Arsizio a giocare un’amichevole contro il Pro Patria, che milita in seconda divisione. Non basta che dei giocatori che hanno disputato, e qualcuno anche vinto, competizioni internazionali, vada in un paesino di provincia a deliziare i cittadini di bel calcio. No evidentemente non basta. Pochi, ma ci sono stati, hanno dovuto fischiare e schernire i giocatori di colore che militano nel Milan. Risultato: Boateng si è, letteralmente, imbestialito ed ha scaraventato il pallone in tribuna. Partita sospesa. Bene hanno fatto i giocatori del Milan a non rientrare in campo. A sollecitazioni di questo tipo, non bastano multe o penalizzazioni alla società. Vanno adottate le maniere forti, vanno dati segnali importanti. E’ vero che per pochi imbecilli, erano presenti allo stadio moltissime persone per bene, che condannano, come me, questo tipo di comportamenti. Ma basta. Nel 2013 non è più concepibile un tale medioevale modo di comportarsi. Dobbiamo, tutti insieme, fare in modo che tali atteggiamenti vengano condannati, e i responsabili vanno consegnati alla giustizia. E se in quel momento non fosse presente la giustizia ordinaria, in attesa di quella divina, mi offrirei per combinare qualche pena corporea a questi soggetti. Ne più, ne meno, quelle che gli schiavi che provenivano dall’Africa, prima dell’apartheid, hanno dovuto subire. Forse, gli imbecilli di cui sopra, inizieranno a capire di cosa parliamo.

I buoni propositi del 2013…

2013Come ogni anno è tempo di bilanci, ma soprattutto di buoni propositi. La fine dell’anno è sempre un momento dove fare considerazioni di cosa si è fatto, e di cosa non si è riusciti a fare. Il 2012, almeno per me, è stato un anno difficile, molto difficile. La crisi, che oramai si è infilata in ogni famiglia, in ogni nucleo. Il lavoro e le nuove responsabilità. Filippo che cresce. Un anno molto movimentato. Ma alla fine, bene o male, sono riuscito a fare tutto. Alcune cose non bene come avrei voluto, altre meglio. Al contrario degli altri anni però, nel 2013 voglio dichiarare cosa voglio fare. Voglio avere una lista da poter spuntare in ogni momento dell’anno appena iniziato per vedere a che punto sono. Nel 2013 il mio impegno sarà concentrato, principalmente, per queste “poche” cose:

 

  • Più tempo, e migliore per Filippo
  • Portare avanti “progetto LM” 😀
  • Più fatturato in azienda
  • Più sport
  • Più tempo per la famiglia
  • Più tempo per gli amici
  • Occhio alla pancia
  • Almeno un viaggio
  • Musica

 

Queste poche cose sono è quello che voglio fare. Ai posteri l’ardua sentenza.

2012, un anno di blog…

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 3.600 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 6 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.