La sanità che uccide.

Lo ammetto ho usato il rewind per riascoltare la notizia. Un bambino morto a Roma perché hanno sbagliato a mettere una flebo. Il bimbo figlio di genitori filippini, nato prematuro, ha ricevuto del latte, invece che per bocca per endovena. Sconcertante. La morte è sopraggiunta velocemente. Non commento poi il tentativo di sotterrare quanto successo. Solo l’intervento del magistrato ha scongiurato la cremazione dell’innocente salma. Come fanno dei professionisti come i medici e i paramedici dell’ospedale San Giovanni a mettere nelle vene di un bambino appena nato del latte. Sono vicino ai genitori del bambino e mi auguro che, parte del loro dolore, possa essere lenita dalla giustizia terrena, prima ancora di quella divina per chi crede. Seguirò molto da vicino, e con molta attenzione lo sviluppo di questo sconvolgente avvenimento.

Ben Harper

Ben Harper a Roma nel luglio 2011Bellissimo. Solo questo aggettivo per descrivere il concerto di ieri sera. Senza spendere ulteriori parole sulla struttura che lo ha ospitato (l’Ippodromo di Capannelle), debbo dire che ho assistito ad una performance di livello altissimo. Ben Harper ha intrattenuto i fedelissimi, che sono intervenuti nonostante la minaccia di pioggia, hanno goduto con la bocca aperta, ed il naso all’in sù, della meravigliosa voce di Ben Harper, ma soprattutto, per chi ama la chitarra, della bravura con la quale Ben si destreggia con questo strumento. Ritengo questo ragazzo uno dei più forti chitarristi al mondo, e ieri ne ha dato prova. Molto curioso, e assolutamente piacevole il suo stile. Suonare la chitarra tenendola sulle ginocchia, a faccia in su, è una sua prerogativa, oltre che invenzione. Sostanzialmente ieri abbiamo assistito a due concerti. Una prima parte molto roccheggiante, ed una seconda, quando tutti pensavano che il concerto fosse finito, ci ha regalato una parte molto melodica. Quest’ultima, qusi per intero è stata cantata e suonata solo da lui e le sue varie chitarre. Sicuramente coraggiosa la parte totalmente strumentale che, per i non appassionati di chitarra, poteva risultare un po’ noiosa, mentre per chi vorrebbe suonare la chitarra un decimo di come la suona lui, è stato uno spettacolo unico. Giudizio complessivo molto buono. Altissima la qualità della musica, Ben spicca su tutti, unica la sua voce. Mi è sembrato che le signore che sono intervenute, hanno molto apprezzato anche Ben Harper uomo. Gli apprezzamenti che venivano urlati non erano solo per le sue doti canore-musicali. Ma forse mi sto sbagliando.