Il tradimento e la rabbia…

Lo sospettavo, ma ora ne ho la certezza. Non riesco a sopportare il tradimento. Non riesco ad andare oltre, a dimenticare. Non so se è un limite, o il riconoscimento di un difetto, ma ora so che non sono in grado di sopportare un tale sentimento. Il tradimento, la menzogna è il livello più basso a cui un essere umano si può abbassare. La rabbia invece è la logica conseguenza del tradimento. Essere tradito, mi scatena il sentimento più difficile da controllare. Non vi riescono gli animali e i bambini. Ed in questo momento mi sento una belva. Sono arrabbiato, deluso, stanco. Se poi a deluderti, a tradirti, è uno che dovrebbe darti dei valori, che dovrebbe prenderti per mano ed insegnarti a vivere. Se a tradirti è chi dovrebbe essere un riferimento. Sono stanco perchè mi sento derubato della mia giovinezza, della spensieratezza dell’adolescenza. Voglio essere un padre che il proprio figlio deve poter guardare con fierezza. Voglio essere motivo d’orgoglio per le persone con le quali debbo condividere la mia esistenza. Voglio essere un compagno di vita leale, e sincero. Voglio poter donare un abbraccio a chi voglio bene, senza che questo sia volgarmente inquinato. Voglio che le cose che faccio, che vivo, siano pure, e non un modo per fuggire dalla solitudine dalla routine. Non voglio essere al centro dell’attenzione. Gli egocentrici, hanno tanta gente intorno, ma sono soli dentro. Non voglio vivere rapporti di convenienza. Voglio avere le risposte sulle persone e le cose che contano per me.  Voglio una famiglia che non debba mai vergognarsi di me…