Sicuramente è una bella casa. Certo io casa a Miami non la comprerei, ma questa è un’opinione personale, obiettivamente però, una casa su Ocean’s Drive, a Miami Beach, il suo fascino ce l’ha. Sapevo che era in vendita, ma dopo l’omicidio di Gianni Versace nel luglio del 1997, sembrava una casa maledetta. Gli eredi Versace, vendettero la villa nel 2000 al magnate Peter Loftin il quale voleva trasformare, quella splendida dimora, in un hotel. Fallita l’operazione, la villa è stata messa all’asta. Adesso Casa Casuarina: che vanta vista sul mare, piscina, dieci camere da letto e un salone di 250 metri quadrati, è della famiglia Beckham. Secondo le indiscrezioni, David e Victoria, hanno concluso l’accordo per acquistare la villa per 60 milioni di dollari. Niente male davvero, ma ad averli avrei preso un bellissimo attico, con vista su Central Park a New York.
Archivi giornalieri: 2 marzo 2014
Striscioni Ignobili
Lo dico da Juventino, lo dico da sportivo: a me quegli striscioni esposti nel derby non sono andati proprio giù. Cosa centra andarsela a riprendere con i morti. Cosa centra rimettere in mezzo il dolore di tante persone, di una nazione intera, rimettere in mezzo una tragedia come quella di Superga per fare il tifo alla propria squadra. Bene ha fatto la dirigenza della Juvve, a prendere le distanze. Purtroppo il tifo negli stadi è uno spaccato della nostra società. Chi ha ordito una stupidaggine del genere, lo ha fatto solo per avere un po’ di pubblicità sui mass media. Lo ha fatto solo per poter dire: quello striscione era il mio. Sta di fatto che in quell’incidente morirono tanti campioni, tanti uomini che hanno lasciato figli e mogli e mamme e padri, e vanno solo ricordati e onorati. Quel Torino, se veramente vogliamo parlare di sport, ha fatto grande l’Italia in Europa. Dobbiamo sempre ricordare che non siamo tutti uguali. Ritengo che, la stragrande maggioranza del tifo juventino non ha apprezzato quegli striscioni. Ritengo che la stragrande maggioranza dei tifosi, in tutta Italia, è stanca delle prodezze di pochi imbecilli. E’ ora che iniziamo a dirlo.