Lapponia: un posto magico.

Molto spesso, la definizione che si da del posto che abbiamo visitato in un viaggio, le sensazioni, le emozioni che lo stesso ci ha suscitato, ci spingono a definirlo: magico. Altrettanto spesso questa definizione è abusata. E’ abusata perché invece al mondo esistono veramente dei posti magici. Posti nei quali la storia, la tradizione, la natura e il popolo che vive li, trasudano di magia. La Lapponia, in particol30915FD9-4A14-45AE-A9D5-BDB27948D95Aare Rovaniemi è uno di questi posti. Rovaniemi si trova nel nord della Finlandia, appoggiata sul circolo polare artico. E’ il posto delle aurore boreali e dove risiede Babbo Natale. E’ il posto dove la natura regala paesaggi innevati d’inverno che fanno sembrare che tutto intorno è in bianco e nero e colori incredibili quando il cielo da qualche ora di sole. In questo periodo il sole sorge alle 10:30 e tramonta intorno alle 14:40. In una superficie poco più grande dell’Italia vivono poco più di 5.000.000 di abitanti (più o meno come Roma) e vi sono più di 180.000 laghi, si avete letto bene CENTOTTANTAMILA laghi. La popolazione è cortese, distaccata ed estremamente puntuale. Si puntuali quasi da dar fastidio ad un Italiano. Non ho visto obesi, questo mi fa pensare che mediamente mangiano bene e svolgono una vita attiva e piena di sport. Ho visto persone fare Jogging alle 21.30 con -10 e neve dappertutto. E’ un posto che va visitato ma che richiede tanta fortuna nel visitarlo. Si, il meteo non deve essere ostile. Se il meteo non ti aiuta rischi di passare giorni d’inferno. Un inferno ghiacciato  Noi siamo stati fortunati. Questa volta siamo partiti Dany, Andrea e io. Una bimba di 4 anni che deve sopportare climi polari può essere devastante. Invece è stata bravissima. La prima sera ce la siamo presa comoda. L’Arctic Tree House Hotel, bellissima struttura, ci ha accolto, coccolato e ospitato al meglio. Le stanze avevano una immensa finestra che dava sul bosco e solo questo infondeva defaultun immenso senso di pace. Gli interni trasudavano di design nordico e le pelli di renna, che ho scoperto di adorare, erano ovunque. Per inciso ne avrei prese un paio da mettere a casa, ma non mi è stato permesso. Il giorno successivo siamo stati in giro. Abbiamo iniziato con la visita al villaggio di Babbo Natale e relativo incontro. Poche cose fanno  ammutolire Andrea. Babbo Natale gli ha tolto letteralmente la parola. Tutto intorno è stato costruito un mondo a misura di bambino, ma anche di adulto, per farti godere l’esperienza dell’incontro con Santa Claus. Diciamocelo chiaramente, nessuno di noi ha mai preso bene questa storia che non esiste, in fondo in fondo, nessuno di noi l’ha mai superata. Prima Magia! Ci accoglie un Babbo Natale, dopo essere stati presentati dai suoi fidati elfi, che parla Italiano. Un ottimo Italiano. Il tempo di qualche foto, due chiacchiere e appare un presente per Andrea. Ho temuto che l’emozione la facesse esplodere. Dopo aver girovagato per il villaggio di Babbo Natale, costruito proprio sul passaggio di parallelo dal quale inizia il circolo polare artico, andiamo a prendere le motoslitte. Un bel giro in motoslitta non poteva mancare. Siamo arrivati sino ad un villaggio Lappone dove abbiamo potuto vedere un allevamento di renne e fare un giro sulla slitta, riuscendo anche a prendere la patente. Una cosa veramente simpatica. Tornati in albergo nel pomeriggio, ci siamo rilassati un pò anche se avevamo un’attenzione altissima sull’App Aurora. Questa applicazione monitora l’aurora Boreale e l’aurora Astrale. C’erano delle condizioni ideali per vederla. E se ce la vogliamo dire proprio tutta, uno dei motivi di questo viaggio era proprio la speranza di vedere l’Aurora Boreale. Perchè quella che appare nel nostro emisfero si chiama appunto così. 7E231BF2-8FC9-4818-9027-E9E88798FFA0Ci siamo arrovellati le meningi per capire come fare a cogliere al meglio l’occasione e la soluzione è stata quella di prendere un’auto con autista, il nostro NCC, che ci ha portato una trentina di km a nord di Rovaniemi. Ci è venuto a prendere dopo cena, quindi siamo riusciti a fare una bellissima cena in albergo e siamo partiti, attrezzatura fotografica al seguito. Ci siamo fermati in un buio pesto, in un boschetto dove c’era un’area attrezzata bellissima. Abbiamo trovato un fuoco acceso e un’altra decina di “pazzi” a mangiare carne grigliata in attesa dell’aurora. Ho predisposto il cavalletto della mia macchinetta fotografica e insieme a Dany e ad Andrea abbiamo atteso. Verso le 22.30, una nuvola bianca è arrivata da nord. Sembrava viva. Si muoveva, danzava in mezzo alle stelle. Nel giro di pochi minuti questa nuvola bianca si è accesa di un verde incredibile. In questo cielo blu scurissimo, la luna non ha mai permesso che diventasse nero, questa fascia verde si muoveva sinuosa. Capisco gli antichi vichinghi che veneravano questa meraviglia della natura. Siamo stati quasi due ore al freddo e al gelo, ma non abbiamo sentito nulla. Il freddo sembrava non essere importante. Siamo tornati in albergo carichi di emozioni, stanchi ma con la consapevolezza che quella nottata ce la saremmo portata dentro per sempre. Seconda magia! Dopo una bella dormita, la giornata precedente non era stata per niente rilassata, siamo partiti per vedere l’hotel di ghiaccio: Artic Snow Hotel. A circa mezz’ora di auto a nord di Rovaniemi, si trova questa fantastica struttura che viene costruita ogni anno in inverno. Il numero delle camere varia di anno in anno, a seconda delle prenotazioni. All’interno un bellissimo bar, una cappella per farsi sposare da Babbo Natale e un ristorante decisamente unico. Le camere sono tutte diverse e all’interno ospitano delle sculture apprezzabili per fantasia e manifattura. La cena è stata consumata su un tavolo di ghiaccio, seduti su sedie di ghiaccio all’interno di questo ambiente scavato nel ghiaccio. Buono tutto, i dolci in particolare. Complimenti all’attenzione prestata a Dany e alla sua celiachia. Insomma un viaggio ben tarato nella lunghezza e fortunato nel meteo. Ci siamo mossi con temperature che si sono assestate tra -10 e 0 gradi. Un lusso visto il periodo. Abbiamo trovato solo qualche nuvola, per il resto sereno. La neve è arrivata il giorno della nostra partenza. Adoro scoprire nuovi posti, adoro condividere queste scoperte con la mia famiglia.

2 pensieri su “Lapponia: un posto magico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...